In “gianduia” c’è un trittongo?

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La parola “gianduia” potrebbe presentare qualche problema nell'ambito della divisione in sillabe. Se il dittongo ascendente /ja/ è facilmente individuabile, non si può dire lo stesso, infatti, del gruppo /uja/, visto che i meno esperti potrebbero non essere in grado di classificarlo: in "gianduia" /uja/ rappresenta un trittongo oppure le vocali devono essere divise?

"In gianduia c'è un trittongo” è un'affermazione sicuramente sbagliata, perché il trittongo è costituito da due vocali deboli - i e u oppure due i non accentate - e una vocale forte - a e o -; in questo caso, pur essendoci tutti e due i tipi di vocale, va rilevato che la u del gruppo è accentata, quindi non più dolce; tra i e a, insomma, c'è uno iato.

Dopo aver riletto l'approfondimento per una corretta divisione in sillabe, provate a sillabare "gianduia", senza consultare il resto dell'articolo: vi risulterà molto più semplice di quanto pensiate.

Se avete bisogno di un consiglio immediato, invece, sappiate che "gianduia" si divide così: gian.du.ia.