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Si dice "colto" e non "acculturato", ma perché?

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acculturato o coltoSi dice "colto" o "acculturato"? Errore comune è quello di pensare che le due parole siano sinonimi. Niente di più sbagliato, in quanto il primo è un aggettivo con un valore ben preciso, come spiega il dizionario Sabatini Coletti:  

"Istruito, dotto; il professore è molto c.; che denota cultura: una visione c. delle cose; lingua c., lingua letteraria, contrapposta a quella corrente o familiare".

"Acculturato", invece, non indica l'essere colti, ma il diventarlo; fa riferimeno, dunque, a un processo e non a uno stato o una qualità; eccone la definizione: 

"Determinare un processo di acculturazione: a. un popolo; rendere qlcu. più colto; acculturarsi; compiere o subire un processo di acculturazione; diventare più istruito". 

Non possiamo che concludere, di conseguenza, che l'utilizzo che se ne fa è assolutamente scorretto. Si dice: "Sono una persona colta e mi sto acculturando" e non *sono una persona acculturata.