TAG: Home / , Si scrive 'com'è' o 'come è'? Quando è necessario l'apostrofo?

Si scrive 'com'è' o 'come è'? Quando è necessario l'apostrofo?

| Nessun commento
La risposta a questa domanda, secondo alcuni, dovrebbe essere scontata. Non lo è affatto, però: si può scrivere, infatti, in entrambi i modi, visto che in casi come questo l'elisione non è obbligatoria. Per una maggiore scorrevolezza del testo è preferibile 'com'è', certo, visto che la vicinanza tra le due [e] in 'come è' stride; nessuno ha il diritto, però, di correggervi, qualora abbiate scelto quest'ultima forma. 

Scrive, infatti, Luca Serianni in quella che comunemente chiamiamo Garzantina che:

'L'elisione grafica è normale con gli articoli singolari e con le relative preposizioni articolate (l'oro, nell'età, un'amica;) con gli aggettivi dimostrativi singolari questo, questa, quello, quella (quest'asino, quell'epoca); con bello, bella (bell'uomo, bell'idea); con santo, santa (sant'Antonio, sant'Anna); con come e ci davanti al verbo essere (com'è andata?, c'è, c'erano); in una serie di espressioni idiomatiche: a quattr'occhi, l'altr'anno, tutt'altro, senz'altro e nient'altro, mezz'ora [anche se non pochi vocabolari riportano come accettabile anche la forma 'mezzora' ndr] ecc...'

In tutto il resto delle espressioni - precisa subito dopo Serianni - entrano in gioco scelte personali e assolutamente insindacabili. In alcuni casi, tra l'altro, anche l'elisione dell'articolo indeterminativo pare inutile, visto che nello scritto si tende a rispettare i confini delle parole (anche sintagmi come 'una impresa', per intenderci, sono corretti).

Tra 'com'è' e 'come è', dunque, sentitevi liberi di scegliere la forma che più preferite.